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Una pomarola al giorno…

foto-2Che sarà mai la pomarola? Non ci vuole niente a farla. Sì, va bene, però quando si torna dal lavoro, con i piccini che scorrazzano tra le gambe e tutto da fare in 5 minuti, averla già pronta è comodo. E se invece di comprarla si facesse da soli? Io ho deciso di farla in questi giorni di fine agosto, quando avevo più tempo e sopratutto quando i pomodori sono buonissimi e si trovano a buon mercato.
Servono dei barattoli puliti (io ho usato quelli normali per tutti e quelli degli omogeneizzati, che ho messo via via da parte, per fare delle “monodosi” per Emma),una cassetta di pomodori belli rossi, un passatutto e via! Io ho deciso di surgelare la pomarola appena fatta invece che bollire i barattoli e fare tutta la trafila per metterli nella dispensa.

pomarolaLavare bene i pomodori (lasciarli anche un pochino a bagno con una soluzione disinfettante non è male), metterli a pezzi in un pentolone con una cipolla grossa bianca tagliata a fette, due carote spelate e affettate, un sedano e tanto basilico. Fa fatta bollire per un’oretta, poi si butta l’acqua in eccesso perché acida e si passano i pomodori nel passatutto. Si rimette sul fuoco e si aggiunge un filo d’olio e un pizzico di sale.
Con un mestolino, versare nei barattoli che una volta freddi, si trasferiscono nel freezer.
Così quando siete di furia… pomarola per tutti!

Elisa

 

Variazione sul tema: ricordi del passato… di pomodoro!

A rivedere queste foto dei barattoli di pomarola caserecci, dei grappoli di pomodori tra pentoloni e canovacci, mi è tornato in mente un ricordo lontano, che voglio assolutamente riportare al presente in tutto il suo sapore.
Purtroppo non sarà più la mia Nonna Raffa a raccontarmelo, perché da qualche tempo vive in un mondo fatto di ricordi ancora più lontani, di quando era bambina… così non può ricordare di quando ero bambina io, affidata d’estate alle sue cure mentre babbo e mamma lavoravano, e nel pieno di una campagna assolata, l’orto produceva, tra l’altro, pomodori dal profumo prorompente e un basilico sfacciato. Lì i pomeriggi di agosto, nonna e nipoti si dedicavano con entusiasmo e acquolina in bocca alla preparazione delle conserve per l’inverno, pomarola e semplice passato di pomodoro. Talmente semplice che, all’ora di merenda, la nonna riempiva i bicchieri di passato appena colato, li insaporiva solo con un pizzico di sale e pepe e un filo d’olio, e con una cannuccia conquistava la fiducia e le papille di tutti i nipoti!
Provare per credere, a patto di trovare un passato genuino, saporito di natura! La Nonna Raffa forse non potrà raccontarlo a ET di persona, ma ogni volta in cui li guarderò mentre l’accarezzano dicendole “cara-cara”, penserò a quel bicchiere colmo di un rosso vivo, e a quando lo preparerò per loro!

Romina