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Piove ancora? Rintaniamoci in biblioteca!

IMG_3393Quando stamani ho visto il cielo grigio e la prospettiva dell’ennesima giornata di reclusione mia e di Emma in casa, ho pensato che non ce la potevo proprio fare. Per cui, armata di internet, ho cercato notizie sulle biblioteche qui vicino, a Campi Bisenzio. Ho scoperto che il sabato mattina, fino alle 12,30 è aperta la biblioteca comunale, a Villa Montalvo. Si trova in una bella struttura con parco annesso, da sfruttare in primavera.

La biblioteca ha un’ampia area ragazzi e una stanza dedicata solo ai più piccoli, molto confortevole, con sedie, tavolini e ampi scalini che creano una specie di teatro (sui cui Emma si è avventurata più volte cercando di acchiappare i palloncini in legno…). Moltissima scelta: si va dai librini di stoffa a quelli cartonati, ai pop-up, a quelli da costruire con puzzle. Insomma ci siamo divertite molto a scoprire quelli più strani e a ricercare le nostre “vecchie conoscenze”, come la Pimpa e Giulio Coniglio.

E’ stato molto bello vedere i bambini che si scambiavano i libri sui tavoli e ascoltavano le altre mamme e papà che leggevano le storie. Una bella mattinata… e che ci importa della pioggia!

Per informazioni, ecco la pagina della biblioteca di Campi Bisenzio: per me consigliatissima

Elisa

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Del trasloco e di merende dolci

La fiorentinaIo, Davide ed Emma siamo finalmente sbarcati nella casina nuova, a Campi Bisenzio. Ci siamo spostati di pochi chilometri ma tutto è cambiato. Non solo le mura, ovviamente, ma tutte le nostre abitudini, i nostri ritmi da ritrovare, insieme all’ordine che per ora si fa molto desiderare, con metà degli scatoloni da sistemare. Un trasloco non è roba da poco, ma se avete dei nonni che si danno molto da fare e un buon senso dell’umorismo, secondo me ci se la può fare… Emma per ora è allegra ma mediamente circospetta, quindi cerco di spiegarle passo passo cosa stiamo facendo, le stanze come diventeranno una volta che saremo più a posto. Così me lo chiarisco anche io, o comunque mi incoraggio! Ieri, mentre nonno e babbo lavoravano per montare pensili, luci ecc… ho fatto la prima torta della casa nuova, per la merenda di Emma. Non potevo non fare la Fiorentina della mia nonna Lorenza, profumatissima. Un odore di casa, per me e spero anche per lei. Come tutti i dolci, ovviamente c’è lo zucchero ma non c’è il burro per cui secondo me ogni tanto ci può stare! (altra cosa positiva: non si pesa niente, tutte dosi al cucchiaio ed è velocissima!) (ah, ho provato a farla anche con il latte senza lattosio per mia sorella, viene benone lo stesso) Vi serviranno: 2 uova 12 cucchiai di farina 00 6 cucchiai di olio 9 di latte 9 di zucchero 1 bustina di lievito 1 limone o arancia grattugiato un pizzico di sale Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il latte poi la farina e l’olio, sempre sbattendo bene con una frusta. Grattugiare la buccia di un limone, mettere un pizzico di sale e infine il lievito. Versare in una teglia leggermente imburrata e infarinata e infornare in forno già caldo a 180 gradi per 30 minuti. Lasciate raffreddare e buona merenda!
Elisa

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Peppa Pig-maniaci? Ecco un appuntamento per voi

Capita anche a voi di avere spesso degli ospiti strani, rosa e panciuti, all’ora di pranzo e cena? Se rispondete di sì, allora vuol dire che anche voi siete nel “tunnel” di Peppa Pig 🙂 Emma è talmente affascinata da questo cartone animato che danno su Rai YoYo che resta in piedi davanti alla televisione, ballando la sigla. A quel punto si può stare certi che per quel quarto d’ora praticamente non fiaterà. Una roba incredibile, quasi spaventosa, per una bambina piccola come lei, che ha 16 mesi. Ovviamente anche io sono diventata una spettatrice delle puntate di Peppa Pig, che se non sapete cosa è, si tratta di una maialina con una famiglia – il fratellino minore George, Mamma Pig e Papà Pig – che va all’asilo, gioca e soprattutto adora saltare nelle pozzanghere di fango (tanto che sto cominciando a temere quando Emma le vedrà questo autunno).
Che piaccia il personaggio o meno, ci sono secondo me degli aspetti positivi nel cartone animato: le storie, brevi, hanno  degli insegnamenti, i disegni sono semplici e la cosa che mi fa sorridere di più, è che i personaggi difficilmente si arrabbiano, cercano sempre di spiegarsi e finiscono a pancia all’aria dalle risate. Insomma la Peppa è stato il tormentone delle nostre vacanze estive, tanto che un giorno che Emma era dai nonni a pranzo, sono stata quasi tentata di cambiare canale, dal tg a rai YoYo. Fate voi…
In tutto questo, se anche voi avete a che fare con una “Peppa mania”, domani, martedì 3 settembre (dalle 15 alle 16 e dalle 17 alle 18) e domenica 8 settembre (dalle 11 alle 12, dalle 15 alle 16 e dalle 18 alle 19) c’è un appuntamento a I Gigli di Campi Bisenzio. Nel centro commerciale Peppa Pig distribuirà delle cartoline che permetteranno di partecipare al “CompleCartoon”. 
Dal 3 all’8 settembre ci saranno anche Sam il Pompiere, il Postino Pat, Pingu e Leone il Cane Fifone. Le cartoline, fino al 22 settembre, potranno essere ritirate anche presso i punti vendita specializzati in articoli per bambini; permetteranno di scegliere il personaggio preferito e dopo averle compilate correttamente andranno imbucate nell’urna messa nella galleria commerciale. Si potrà partecipare all’estrazione di una festa di compleanno in compagnia del personaggio scelto. Sai mai che aprile prossimo non ci si ritrovi in casa una maialina col vestito rosso 🙂
Elisa

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Il trio, questo sconosciuto

Una cosa che tutte facciamo, mentre il pancione cresce, è cominciare a guardare con occhi trasognati tutti gli “arnesi” per accogliere preparati il nuovo arrivato. Se non avete figli più grandi o parentame e amicame che possano passarvi delle cose, di solito si comincia a fare giri perlustrativi nei negozi come Prénatal o Iobimbo (nel mio caso, a Sesto Fiorentino e a Campi Bisenzio ci sono entrambi) e ci si avventura in questo nuovo mondo di attrezzi.
In effetti, quello che ricordo, è il senso di spaesamento davanti, per esempio, ai “trio”. Il trio che tutti hanno sulla bocca e che le commesse ti buttano lì dando per scontato che tu sappia cosa sia – io no, non lo sapevo esattamente cosa era, lo ammetto – è un sistema modulare di culla, ovetto e passeggino. E avete voglia a essere vintage o moderni, il trio è indispensabile. Perché con l’ovetto piazzate il piccino in auto, nella culla quando dorme o lo portate a spasso, e quando ha circa 4 mesi (ma dipende dai bambini) si passa al passeggino. Per capire come funzionava esattamente, io e il babbo di Emma abbiamo messo in scena dei siparietti niente male…
IMG_0353Il trio ha dei costi mostruosi (intorno ai 600 euro per un’Inglesina Zippy Free come quella che abbiamo scelto, molto di più per Stokke o altro) da qui la scelta mia e di Davide di aprire la lista di nascita. Non sarà elegante, ma l’economia familiare ringrazia.
Comunque, arrivati al momento della scelta del trio, il panico: starà nell’ascensore e nella macchina? Quale è quello più leggero? Si chiude bene? Può essere montato sia fronte che retro mamma? Insomma, per me è stata una cosa turca. Per questo mi piacerebbe condividere qua i dubbi e le perplessità anche su questi temi… E voi cosa avete fatto?
Elisa